San Valentino con i Metallica! Bologna, 14/02/2018

Ieri sera c’è stata l’ultima data italiana del Worldwired Tour dei Metallica alla Unipol Arena di Bologna, e possiamo dire con orgoglio che anche noi c’eravamo!

La serata è stata aperta dal gruppo di supporto KVELERTAK.
Kvelertak sono un gruppo musicale death ‘n’ roll norvegese formatosi a Stavanger nel 2006.
Il genere suonato è un mix tra il death ‘n’ roll il black metal con influenze hardcore punk.
Per loro non ho molte parole da spendere, non mi sono piaciuti particolarmente e sinceramente l’audio per loro era abbastanza pessimo, dalle tribune numerate non si sentiva per niente la voce del cantante.

Per fortuna appena i Metallica sono saliti sul palco e che James Hetfield ha cominciato a cantare, abbiamo capito che era il cantante dei Kvelertak a non avere abbastanza voce per il palazzetto, perchè James ha veramente spaccato con la sua bellissima voce Metal. 
James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett e Robert Trujillo, solo 4 persone su un grande palco messo al centro dell’Arena, che però hanno dominato alla grandissima, canzone dopo canzone!
Una scenografia da perdere la testa, dei vecchi televisori semoventi al posto di maxi schermi, sulle quali veniva ripreso il concerto, venivano proiettate foto d’archivio della band o semplici giochi di luce e che hanno dato il tocco finale ad una musica live da paura.
Un concerto di ben 2 ore e mezza ininterrotte, che si è aperto sulle note di Ennio Morricone e ha continuato alternando le nuove canzoni dell’ultimo album, Hardwired… to Self-Destruct, e i vecchi inimitabili successi… Posso solo dire che ho perso la voce e ho pianto di felicità sulle note di Seek & Destroy!

Assolutamente fantastico l’intermezzo in Now That We’re Dead, con delle grosse percussioni tribali suonate da tutti e quattro!
E ancora, meravigliosa direi la coreografia con i piccoli droni luccicanti che danzavano sopra al palco sulle note di Moth Into Flame.

 

Il gruppo di Los Angeles, come tradizione, quando suona all’estero spesso omaggia la musica del paese ospitante.
Sabato scorso, durante il concerto di Torino, la scelta è caduta su C’è chi dice no di Vasco Rossi.
Lunedì sempre a Bologna, invece, la band ha scelto un super classico della musica italiana: Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno.
Ieri sera invece, sempre alla Unipol Arena di Bologna, i Metallica hanno suonato e cantato un frammento di Caruso di Lucio Dalla, in onore della festa di San Valentino. 

Un bell’intermezzo secondo me, che fa di questo gruppo Metal, dei maestri di semplicità e disponibilità, che pensano ai loro fans e alle nazioni che visitano.

Questa la SCALETTA della serata:

Hardwired
Atlas, Rise!
Seek & Destroy
Of Wolf and Man
The Day That Never Comes
Now That We’re Dead
Confusion
For Whom the Bell Tolls
Halo on Fire (con Caruso di Lucio Dalla)
Whiskey in the Jar
Fuel
Moth Into Flame
Sad but True
One
Master of Puppets

BIS

Spit Out the Bone
Nothing Else Matters
Enter Sandman

Dite quello che volete, ma dopo più di 30 anni di successi ed esibizioni, i Metallica sono ancora dei veri animali da palcoscenico!
Si vede che ci stanno bene su quel palco in mezzo ai loro fans, costituiti da ben 3 generazioni diverse, come ha fatto notare James durante il concerto.
Una serata che ricorderemo sicuramente, il nostro primo concerto dei Metallica,un sogno nel cassetto finalmente diventato realtà!

Se volete vivere un po’ di questa bellissima serata, sulla nostra pagina YouTube stiamo caricando alcuni video del concerto e troverete piccole clip e le foto sulla nostra pagina Instagram!

Leave a Reply

Your email address will not be published.